Pasqua 2018: come lo riconosceremo?

Anche quest’anno è arrivata la Pasqua. Gesù ha vinto la morte e non è più nel sepolcro.
Ed ora come lo riconosceremo?
L’errore che secondo me commettiamo è quello di cercarlo, Lui che ha vinto la morte (!) tra i potenti ed i  vincitori.
Noi dobbiamo invece cercarlo sempre tra gli umili, i perdenti, gli ultimi.
Lui è nato in una mangiatoia, perché sua Madre e Giuseppe non sono stati accolti da nessuno.
Lui è stato profugo in Egitto, appena nato, per sfuggire alla persecuzione di Erode.
Ha vissuto, fino all’inizio della sua vita pubblica, lavorando nella bottega di falegname di Giuseppe.
Lui è stato abbandonato dai discepoli nel Getsemani.
E allora come lo riconosceremo? Lo riconosceremo come hanno fatto i due discepoli ad Emmaus: lo riconosceremo nello spezzare il pane!
Lo riconosceremo in ogni gesto di condivisione.

Autore: Tiz

Informatico di mestiere, pendolare per necessità, curioso di natura.

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