La stazione di Lesmo vista dal marciapiede, in erba.
La stazione di Lesmo vista dal marciapiede, in erba.

E’ il 4 febbraio dell’anno 2013. Ma a guardare l’aspetto di questa stazione non si direbbe.

Siamo in un paese della Lombardia, la locomotiva dell’economia italiana. Ma a guardare l’aspetto di questa stazione non si direbbe.

Ora la stazione di Lesmo è solo un comodo rifugio per i piccioni
Ora la stazione di Lesmo è solo un comodo rifugio per i piccioni

 

Una stazione completamente abbandonata e fatiscente rifugio per i piccioni e, temo, topi; con il  buio poi, i 50 mt che la separano dalla prima strada illuminata sono da percorrere con il cuore in gola.

 

 

 

 

Le uniche cose che funzionano sono il tabellone (cartaceo) degli orari e l’obliteratrice. Oltre ai treni della linea Carnate – Seregno che percorrono il binario unico che collega le due stazioni. I treni hanno cadenza oraria ma in 9 minuti ti portano a Seregno e da qui con un cambio in tempi accettabili, si può raggiungere Monza, Milano Greco Pirelli (università Bicocca), Milano Lambrate (Città Studi), Milano Romolo (università IULM).

Le uniche cose funzionanti: tabellone orari e obliteratrici
Le uniche cose funzionanti: tabellone orari e obliteratrici

Per sistemare tutto questo non servono le montagne di soldi necessari per le grandi opere  come la TAV ma far funzionare le linee locali, renderle accessibili e conosciute permetterebbe di togliere tante auto dalle strade con un guadagno in tempo e salute pubblica incredibile. Sperem.

 

 

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